gallery/berge wolken mit adapt 2

Stress:  la "malattia" dei nostri tempi.

Affligge, periodicamente o costantemente, ognuno di noi e non si ferma neanche davanti ai bambini. Un organismo in stato di stress non è in grado di creare e mantenere il livello di serotonina necessario per il funzionamemto dei numerosi processi che essa controlla, generando o favorendo diversi disturbi che tentiamo di curare con medicinali, i cui effetti collaterali gravano sull'organismo producendo ancora più stress, che sia evidente o meno.

Cosa è la serotonina?

La serotonina è un ormone/neurotrasmettitore, sintetizzato per il 10% nel cervello e per il 90% nell'apparato gastro-intestinale.

Il suo compito è quello di regolare numerosissime funzioni, quali:

Umore, emozioni e sessualità, funzioni cognitive (memoria, concentrazione, creatività), ciclo sonno-veglia, sensibilità al dolore, appetito, sistema vascolare, ritmo cardiaco e respiratorio, pressione del sangue, attività tiroidea, metabolismo dei grassi e degli zuccheri,  metabolismo osseo, sviluppo e riparazione di organi come fegato, cuore, pelle. Queste sono solo alcune delle funzioni più comuni e note.

 

I disturbi legati a carenza o eccesso di serotonina sono altrettanto numerosi: disturbi neuro-psichiatrici come ansia, disturbo ossessivo-compulsivo, schizofrenia, disturbi dell'umore, disturbi alimentari (fame nervosa e bulimia), eiaculazione precoce maschile, fibromialgia. Disturbi del sistema cardio-vascolare come tachicardia, ipertensione, emicrania e altri disturbi legati al flusso ematico. Nel sistema gastro-intestinale troviamo disturbi del riflesso peristaltico come la sindrome del colon irritabile, diarrea e costipazione, ma anche gastriti e neurodisbiosi gastrointestinale. Per non parlare poi di tutti quei disturbi "secondari" legati a patologie di carattere autoimmune, poichè esse causano quasi sempre una produzione irregolare e squilibrata di serotonina.

Sono stati ad esempio riportati risultati clamorosi relativi ad alcuni casi di neurodermite, i cui sintomi, con la somministrazione di ADAPT, sono svaniti dopo 4 settimane. 

I polifenoli, molecole organiche naturali, prodotte dal metabolismo secondario delle piante, sono in grado di aiutare l'organismo a produrre un livello equilibrato di serotonina. Per creare ADAPT è stato isolato un composto polifenolico specifico le cui singole molecole vengono inserite  in gruppi di molecole di acqua purissima. In tal modo questo prodotto  è completamente privo di qualsiasi sostanza allergenica o in altro modo nociva per l'organismo! La struttura delle molecole non è soggetta a cambiamenti neanche se esposta a calore o gelo, e non scade mai.

gallery/40 anni di ricerca, 250 pagine di studi a doppio cieco, 7 brevetti =

Alimentazione e stile di vita sani sono comunque fondamentali  per un'organismo equilibrato, sempre auspicabili, ma non sempre sostenibili. E  anche la più rigida dieta non compensa acuti squilibri creati, ad esempio, da periodi turbati da particolare stress, con conseguente squilibrio del livello di serotonina.

Con ADAPT in tasca, lo squilibrio è compensato immediatamente!

I brevetti proteggono i processi di estrazione, di produzione e di somministrazione, garantendo in tal modo che nessuno possa copiare il prodotto! Sono a disposizione dei partner che desiderino visualizzarli

PLACEBO? NO!

Molti dei citati studi in doppio cieco sono stati effettuati anche sugli animali. Il mio esempio preferito si riferisce agli allevamenti di maiali. Per chi non lo sappia: i maiali sono molto agitabili, suscettibili e sensibili allo stress. I maschi lottano tra di loro per difendere il loro rango, la mortalità dei maialini nei primi mesi di vita è molto alto e per la procreazione spesso occorre servirsi dell'inseminazione artificiale. Gli allevamenti cui nel cibo è stato aggiunto ADAPT hanno riportato una elevata riduzione della mortalità neonatale e dell'aggressività dei maschi adulti, la procreazione ha funzionato in modo naturale, e tutti i maiali hanno presentato una riduzione di grasso di circa 1,5 Kg. Chiaro che gli allevatori abbiano tradotto 1,5 Kg di grasso in meno in una perdita di denaro, rinunciando quindi ad utilizzare ADAPT nelle loro fattorie.